Spiegone

Gli UFO negli Stati Uniti e l’effetto X-files, un’analisi dati semiseria

Mulder: Sono già qui, vero?
Gola Profonda: Signor Mulder, sono già qui da molto, molto tempo.

Ho un dataset che parla di UFO e un blog da inaugurare, quindi quale miglior frase per partire se non una citazione di una delle mie serie tv preferite: X-files. Per quanto mi ritenga estremamente razionale e con un rigoroso spirito scientifco nelle ossa, mi affascina il mistero e le teorie contorte. Quindi inauguro il mio blog con una bella analisi dati sugli UFO avvistati negli Stati Uniti. I dati sono stati raccolti dal NUFORC e contengono oltre un secolo di avvistamenti con decine di migliaia di casi, contenenti date, luoghi, forme e descrizioni degli eventi. Insomma, tutto quello che Fox Mulder avrebbe voluto avere negli anni 90.

In questo articolo attraverso un secolo di storia dell’ufologia incrociandola con l’evoluzione culturale degli UFO negli Stati Uniti. Intanto, per riscaldarsi, si può ammirare una mappa interattiva con un secolo di avvistamenti, divisi per anni e forme, e annessa descrizione dell’evento. Poi passo a domande come “quale forma è la più vista?” e “in quale periodo è più probabile avvistarli?”.

Prima però una precisazione, cosa significa UFO? Innanzitutto è un acronimo che sta per: Unidentified Flying Object, in italiano OVNI, Oggetto Volante Non Identificato. Ovvero, un qualcosa che non riusciamo ancora a spiegare scientificamente, PUNTO. Tuttavia, questo termine è ormai indissolubilmente legato alla parola alieni, omini verdi, grigi e qualsiasi cosa rimandi a un essere o un mezzo extraterrestre. Niente di più sbagliato.

 

 

Evoluzione culturale degli UFO

Anni 40: Il primo avvistamento ufo che ha portato alla luce dell’opinione pubblica il tema dei “dischi volanti, avvenne poche settimane dopo il famigerato/controverso/mille versioni caso Roswell (anche se l’evento di Roswell ha raggiunto la fama solo negli anni novanta), quando nel luglio del 1947 Kenneth Arnold, nei pressi di Seattle, vide degli oggetti “rimbalzare” nell’aria a circa 2000 Km/h, una velocità che all’epoca poteva solo essere fantascienza per i velivoli esistenti, a parte la bomba volante V2 (la quale non rimbalzava). In realtà durante la Seconda Guerra Mondiale avvennero tanti altri casi simili, ma senza mai destare molte attenzioni, dopotutto ci si concentrava sul conflitto, ad esempio: le luci di Los Angeles, i Foo Fighter (no, non il gruppo di Dave Ghrol! Ma sfere di luce che affiancavano gli aerei militari); entrambi i casi oggi hanno storie che possono essere facilmente spiegabili con palloni meteo ed effetti metereologici allora ancora sconosciuti.

Anni 60: Fino agli anni sessanta i casi di avvistamento erano poche decine o meno, ma poi un altro evento decisivo per l’ufologia avvenne nel 1965 nei cieli sopra la Pennsylvania e più precisamente a Kecksburg. Per gli ufologi l’oggetto precipitato era un UFO a forma di ghianda (altre teorie sono quelle della “Campana” nazista e i viaggi nel tempo, tanto assurda quanto interessante), mentre la versione ufficiale – a cui voglio attenermi –  dichiarava che l’oggetto fosse in realtà il satellite sovietico Kosmos 96, precipitato dopo un malfunzionamento della fase di rientro.
Tuttavia, a parte le multiple versioni dei fatti, l’incidente risvegliò l’interesse dei mass media e dell’opinione publica verso lo spazio e, in particolare, la vita extraterrestre.

Anni 70: Grazie al primo uomo sulla Luna e tutte le seguenti missioni Apollo, gli anni settanta sono un periodo florido per le scienze, così come anche per le arti visive. Infatti, sono gli anni dell’acclamata serie televisiva Star Trek (anche se uscita nel 66, la serie iniziò a riscuotere successo e diventare un cult solo negli anni settanta), ma anche di film come Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo (1977) il primo Star Wars (1977) – la trilogia quella bella – e Alien (1979). Ma, nonostante questa prolifica stagione delle arti visive per lo spazio, gli anni settanta, e così saranno anche gli ottanta, non sembrano altrettanto prolifici in termini di avvistamenti, ma anzi tale interesse sembra assopirsi fino agli anni novanta.

Anni 90: Per l’esplosione cambriana dell’ufologia dobbiamo aspettare la messa in onda della prima puntata di X-Files (Al di là del tempo e dello spazio). X-files era una serie che trasudava dell’essenza degli anni novanta, tra complotti, dispositivi cercapersone, telefonini (che in realtà erano valige con antenne), ed eventi paranormali ripresi con telecamere di qualità, ad oggi, imbarazzante. Il mondo televisivo cavalca l’onda del complottismo di X-files e gli anni novanta diventano terreno fertile per la produzione di documentari con bizzarre teorie riguardanti alieni, l’Area 51, Bob Lazar, rapimenti alieni, ufo precipitati, cadaveri alieni e patti segreti tra alieni e governo USA. Inoltre con l’estensione del Freedom of Information Act, che ridusse a 25 anni la segretezza dei documenti governativi, il caso Roswell venne tirato fuori dalla naftalina dalle autorità che dichiararono che quello precipitato erano palloni sonda, mentre per l’ufologia il caso divenne la pietra miliare dell’ufologia come primo tentativo del Governo di cover-up sul tema UFO.

 

Nonostante, il successo della serie con Mulder e Scully catturi l’immaginario della collettività, gli avvistamenti di oggetti misteriosi si moltiplicano in questa decade, e inevitabilmente gli americani credono che ci sian qualcosa di più profondo dei semplici avvistamenti. Un sondaggio di Gallup conferma questa visione: il 71% degli americani nel 1996 crede che il governo sappia più di quanto dica ai suoi cittadini sul tema UFO/alieni. Ma gli americani possono dormire tranquilli, il 1996 è anche l’anno di Independence Day e l’umanità possiede due eroi per proteggersi da un’eventuale invasione aliena: Jeff Goldblum e Will Smith.

 

Quasi a non volerlo fare apposta, il 1997 è l’anno delle luci di Phoenix viste da più di 10.000 persone. Flare/contromisure lanciati da aerei militari in esercitazione notturna, lanterne cinesi o preparativi per l’invasione aliena, poco importa di ciò che realmente è stato, i media ne hanno parlato per mesi. Ad alimentare l’attenzione è stata anche la maniera imbarazzante di come le autorità hanno trattato il caso, deridendo quelli che chiedevano risposte oneste sull’avvenuto. Risultato: ancora più sospetto verso il governo.

Anni 2010: Finito il fascino degli anni novanta, le persone che si ritengono esperti dell’argomento, gli “ufologi” – ? -, negli ultimi anni si sono sentiti investiti da un’ondata di autorevolezza quando nel 2018 la marina americana ha rilasciato informazioni di presunti UFO avvistati dai sui soldati, con annessi video. Tuttavia, tra vedere oggetti sconosciuti e ribadire che questi sono la prova inconfutabile dell’esistenza di forme di vita aliena, come in molti programmi televisivi condotti da ufologi avviene, mi sembra una conclusione molto affrettata. Senza partire prevenuti verso tali avvistamenti, sono ancora molti i fenomeni che non conosciamo, esattamente come nel caso delle palle di fuoco “Ball lightining“, un evento reale, raro e ancora scientificamente sconosciuto.

 

Quale forma è la più vista?

Nell’immaginario collettivo la parola UFO è indiscutibile legata ai Dischi Volanti, ma è davvero così? In realtà no. Complessivamente  i Dischi Volanti sono solo l’ottava tipologia di UFO avvistata. Tuttavia, tra gli anni venti e ottanta, negli Stati Uniti tale oggetto era quello maggiormente avvistato, surclassando tutte le altre forme. Mentre dagli anni ottanta in poi i dischi volanti sono stati bissati da altre forme come luci, triangoli e sfere. Comunque voglio lasciar parlare i grafici.

Ok, le luci sono gli oggetti maggiormente avvistati, ma quanto conosce la gente di ciò che solca il cielo o di astronomia? Decina di migliaia di aerei, dalle forme più strane, passano sopra le nostre teste e ogni giorno vengono messi in orbita satelliti artificiali. Se qualcuno ricorda il missile Russo passato sopra la Norvegia che creò un effetto di luci a spirale, bene quello non era un UFO alla fine, il rientro di SpaceX o Starlink, gli F-117 negli anni 80-90, anche quelli non erano UFO. Quindi, quanti di questi avvistamenti di luci potevano essere realmente oggetti non identificabili? Non ci è dato sapere, ma se volete potete cercare informazioni nella descrizione dei singoli avvistamenti che potete trovare nella mappa.

 

In che stato e in che mese sono più presenti?

La California vice su tutto, è il primo stato per popolazione degli Stati Uniti, il terzo per superficie e il primo per avvistamenti UFO. Sono collegate queste tre cose? L’indice di correlazione di Pearson mi ha dato un certo aiuto. Con un semplice calcolo o una formula di Excel si può capire il grado di correlazione tra due variabili (che varia da -1 con una correlazione negativa, 0 nessuna correlazione e a +1 se c’è molta correlazione). Fra tutti gli stati c’è molta più correlazione tra il numero di avvistamenti e la popolazione dello stato piuttosto che avvistamenti e superficie, rispettivamente nell’ordine di 0,91 e 0,15. Graficamente è molto più intuibile, la retta a 45° indica una buona correlazione piuttosto che una retta piatta come nel caso avvistamenti/superficie (anche se l’Alaska è piuttosto distorsiva, tanta superficie ma pochi avvistamenti).

Momento migliore per avvistare un UFO? Appostatevi su una collina, durante i mesi estivi e autunnali, meglio se vi trovate in California, Florida o in Texas. Comunque, tra Giugno e Agosto gli avvistamenti sono maggiori rispetto agli altri mesi, maggior propensione a stare all’aperto rispetto all’inverno e condizioni metereologiche migliori, possono essere le motivazioni . Tuttavia, gli UFO sembrano non dispiacersi a visitare gli Stati Uniti anche durante i mesi autunnali.

Conclusione

Concludo e lascio parlare i grafici, tuttavia mi domando: se ufo e alieni esistessero per davvero, per quale motivo, ancora oggi, le immagini e le foto che mostrano avvistamenti sembrano sempre fatti con un telefonino di inizio millennio?

Questa voleva essere un’analisi quantitativa sul tema UFO e il più possibile accurata con i numeri a disposizione. Personalmente non credo nella visita di entità extraterrestri sul nostro pianeta, per quanto sia bello crederci e dia ottimi spunti per costruire teorie ottime per un libro di fantascienza, ad oggi non esistono prove oggettive e scentifiche della visita o della presenza di forme extraterresti sulla terra. Piuttosto, credo molto di più nell’ignoranza della gente nell’ammirare le bellezze che accadono nei nostri cieli e nello spazio, fornendo conclusioni spesso affrettate e senza alcuna cognizione di causa.

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